Chino Bert

Pseudonym of Franco Bertolotti (1932). Italian designer and illustrator. Born in Pavia, he attended the Scientific Lyceum Taramelli. At the age of 19 he made his début as a fashion designer with the maison Rosandré on via Manzoni in Milan. It was 1951. The following year he tried the great adventure: ten of his styles were presented at Palazzo Pitti. His Box line was appreciated by only a few, such as the painter Brunetta, Giovanni Battista Giorgini, and the journalist Irene Brin. Chino understood that he could not be his own manager and since that time preferred to design for others. Among these was Maria Antonelli, for 4 years. In the meanwhile, discovered by Maria Carita, who managed the most celebrated beauty salon in the world in Paris, he began his career as an illustrator of fashion articles for the newspaper L'Aurore and the monthly L'Art et la Mode. In 1958, Nino Nutrizio, the director of La Notte, Milan's evening newspaper, gave him a weekly column about fashion entitled Per Voi Signore (For You, Ladies). At the same time he was back in fashion design, working for both prêt-à-porter and haute couture houses. His clients included Rina Modelli, Jole Veneziani, and Pierre Cardin. In 1963, he began a stylistic partnership with Mila Schön and Loris Abate: he created 20 styles that were presented at Palazzo Pitti and, two years later, he was given the very coveted Neiman Marcus award in New York. In 1965 he was asked to work with the débuting Fendi sisters. It was a success again. For Mila Schön he designed the Taroni and Terragni silks, and the wools for the wool mills Nattier and Agnona. After a trip to Hollywood in 1973, he disappeared. Later on it would become known that he had retired to the Benedictine monastery of Santa Scolastica. Chino became Father Franco. He returns to fashion only sporadically between 1984 and 1989 in order to help his friend Schön. In the 1990s he began to paint. He passed from figurative to abstract to informal, on the edge of a very colorful palette.
di CLAUDIO ALMANZI - Ad inaugurare la grande personale di Chino Bert c’erano il sindaco di Albenga Antonello Tabbò, un gran numero di autorità, Vip, personalità, giornalisti, critici, tanti appassionati d’arte e cittadini che hanno colto l’occasione anche per visitare la nuova Biblioteca civica, palazzo Oddo e la mostra “Magiche trasparenze”.
“E’ stato un evento – dice il sindaco Tabbò- di rilievo che dimostra come aver scelto la strada della cultura per il rilancio di Albenga mi sembra sia il percorso giusto. In questi giorni la città oltre alle grandi personali di Chino Bert e di Giuliano Ottaviani, offre molte opportunità culturali, prima fra tutte il celebre “Piatto blu”, con relativa mostra, che è già stata visitata da oltre diecimila persone”. La personale di Don Franco Bertolotti, in arte Chino Bert, “ Inedite ispirazioni” resterà aperta, presso i saloni della Biblioteca civica ingauna fino al 30 settembre.
A palazzo Oddo sono esposte opere che consentono di  ripercorrere gli oltre 50 anni della sua carriera artistica: alcune sono inedite, perché provengono dal suo studio romano e non erano mai state esposte al pubblico. Chino Bert iniziò infatti a realizzare i primi bozzetti all’inizio degli anni Cinquanta ed ha smesso di dipingere da alcuni mesi per problemi alla vista.
Negli anni Novanta dai bozzetti per la moda, passa alla pittura. La grande personale a palazzo Oddo è una occasione per  ammirare compiutamente il percorso creativo dell’artista: “La sua arte così profonda e delicata – ha detto Patrizia Valdisserra, direttrice della Biblioteca civica di Albenga, nel presentarlo al pubblico- passa dal figurativo all’astratto, all’informale, con grande velocità e semplicità e perfetto uso dei colori. In lui vi è una grande capacità di sintesi, mentre la sua più grande dote è quella di saper cogliere  lo spirito classico del “ bello e buono”, che nelle sue tele viene realizzato a pieno”.
Una mostra che è anche un racconto di vita: quello di un grande stilista di moda, abituato a volare fra Londra e Parigi, a frequentare il jet-set, stilista prediletto di Mila Schon e delle sorelle Fendi,  diventato frate benedettino, nel momento del suo più importante successo. A Palazzo Oddo dunque, nelle splendide sale della nuova biblioteca civica, c’è una occasione unica per chi ancora non conoscesse Chino Bert: le sue opere sono lì che vi attendono per raccontarvi la sua storia.

Sponsor della mostra di Chino Bert

1) Torre Pernice di Bianca Sartori Dulbecco
L’azienda è situata nel centro della piana di Albenga, ed è dominata dall’antica “Torre Pernice”, costruzione medievale tipica dei territori costieri sottoposti alle incursioni dei saraceni. Estendendosi su una superficie di 11 ettari, è la più grande azienda vitivinicola ligure dislocata in un unico appezzamento.
Apprezzati dagli enologi Pigato, Vermentino e Rossese Doc.
Limitate a bassissime quantità le tre selezioni di casa Sartori: Pigato Doc Selezione, Antico Rubino di Aleramo e Oro di Aleramo.
Il WINE BAR si trova all’interno di una antica torre in pietra risalente al 1500 circondata dal più grande vigneto della liguria di ponente pari a 10 ettari.
I vini prodotti in azienda sono: Pigato, Vermentino, Rossese, Riserva di Pigato Torre Pernice, Passito di Pigato,
Passito di Rossese, Grappa di Pigato.

Il locale è aperto dal giovedì alla domenica dalle ore 18 in poi. Da giugno il Wine Bar è aperto tutte le sere con tavoli all’aperto negli ampi gazebi su prato che circondano la torre.
È possibile degustare vini in accompagnamento a taglieri di salumi, formaggi, torte salate, pesce affumicato.





Albenga.
Dal 12 agosto al 30 settembre 2009 la Biblioteca Civica di Albenga, in Palazzo Oddo, si potranno ammirare i quadri del pittore Chino Bert nell’eposizione “Inedite Ispirazioni”.
Orario: mattino dal lunedì al sabato dalle ore 9,00 alle ore 13,00; pomeriggio martedì, giovedì e sabato dalle ore 15,00 alle ore 18,00.


Chiara Samugheo , Antonello Tabbo Sindaco (Maire d' Albenga)





Chiara Samugheo , Chino Bert









Chiara Samugheo , Chino Bert ZorGui































Sophie WalserRaffaella Lamanna  Chiara Samugheo



Raffaella Lamanna , Mario


Wine Bar

La Torre Saracena

Regione Torre Pernice 3 17031 Leca

Tel 0182-20042

Wine Bar